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COMUNICATO UFFICIALE

COMUNICATO UFFICIALE

30 Agosto 2022

In qualità di associazione del tifo organizzato a seguito di quanto letto ieri sui quotidiani, sui siti “viola” e sui social ci troviamo costretti a condividere la nostra opinione con la premessa che quello che stiamo per scrivere non vuole essere un attacco ai giornalisti ma soltanto il punto di vista di una parte della tifoseria viola che frequenta assiduamente lo stadio.
Oggi ci aspettavamo una analisi dettagliata di quello che accade negli stadi e non solo a Firenze: una visione a 360 gradi che parlasse di quello che fanno le varie tifoserie e di quello che le stesse subiscono dalle altre (noi potremmo scrivere un libro). Ci aspettavamo che fosse messa in evidenza l’ironia tipica dei fiorentini (il Boccaccio è stato maestro di comicità e ironia), ci aspettavamo che si parlasse non solo dei difetti ma anche di tutti i pregi della tifoseria viola: dalle coreografie inimitabili che mostrano tutto il genio fiorentino, al 12° uomo in campo, dal seguire la squadra a prescindere dai risultati, alle iniziative benefiche fatte in nome della nostra passione, alla forte repressione che la tifoseria fiorentina subisce in confronto a tante altre tifoserie.
In questa situazione, poi, purtroppo c’è chi cerca di farsi spazio per apparire e cercare di aumentare il proprio seguito chiedendo alla proprietà della Fiorentina di fare l’americana e di cacciare “chi rovina l’immagine dei tifosi viola, del club e della città, senza passare dall'italianissimo e ma allora gli altri. In qualsiasi arena americana quei tifosi erano già stati cacciati. Perché danneggiano tutti, non solo loro stessi.”
A questo signore diciamo che nessun vero tifoso viola chiederebbe mai a nessuno né tantomeno a chi gestisce la sua passione di “fare l’americana”. I fiorentini prima di tutto sono fiorentini e poi sono italiani: noi non pensiamo agli altri, pensiamo a noi, fieri della nostra unicità, abbracciando tutti coloro che ne vogliono fare parte, perché la tifoseria della Fiorentina, per noi tifosi viola che andiamo allo stadio, è senz’altro la migliore e se qualcuno sbaglia, è uno di noi e noi lo accoglieremo sempre così come si fa con i figli, con le persone care, perché siamo una famiglia, la famiglia viola. E su questo tema al Presidente Rocco Commisso non possiamo fare nessuna critica, anzi solo ringraziarlo per partecipare attivamente a dispensare fiorentinità insieme a noi.
Chiudiamo dicendo che facciamo fatica a non pensare che questo tipo di “uscite” DIPENDANO DA BEN ALTRO e non certo dalla passione per la Fiorentina da parte di chi scrive.
Abbiamo ad esempio apprezzato chi ha scritto: “Non è il pubblico ' del' Franchi o almeno non ' solo', ad essere maleducato. E' la società italiana che è ormai scaduta ai livelli di un porcile e il calcio che ne è specchio, scade altrettanto…. Purtroppo c'è chi scambia lo stadio per la sentina, per il cesso dove è lecito scaricare ogni rifiuto. Sarà il caso di ripigliarsi...”. Brevemente, non si mischia la passione ad altro che non ha niente a che vedere con questa, non si tira in ballo Rocco, non si cerca proseliti e palcoscenici, si fa il proprio mestiere cercando di dare un quadro oggettivo della situazione.